COME E’ FATTO IL PELLET

come è fatto il pellet

COSA E’ IL PELLET? COME VIENE PRODOTTO?

come è fatto il pellet

Il pellet per riscaldamento è un combustibile ricavato dalla segatura essiccata del legno. Generalmente si utilizza legno di conifera. E’ solido viene tecnicamente definito “biocombustibile addensato” dalla norma UNI EN 14588. Il pellet ha una forma cilindrica perchè viene trafilato pressando la segatura. La sua lunghezza è variabile e mentre la circonferenza è standardizzata a circa 6 mm (per le stufe residenziali).

Il pellet è prodotto da biomassa (segatura o cippato), pressata con delle macchine trafilatrici. Per ragioni di produzione potrebbero aggiungere degli additivi, collanti o sbiancanti. L’ ottimale però sarebbe che la materia prima fosse solamente segatura di legno di buona qualità. L’ umidità del prodotto è molto importante anche in fase produttiva.

come è fatto il pellet

La lignina contenuta nel legno permette di ottenere un pellet compatto senza aggiunta di additivi e sostanze chimiche estranee al legno. A volte però questi additivi vengono immessi per mantenere la forma originaria ed evitare che si polverizzi. In alcuni casi aggiungono additivi per mantenere una pressatura inferiore e far si che il pellet rimanga più bianco e si surriscaldi meno della produzione. Se non si aggiungono additivi si ottiene un combustibile naturale e il pellet ad alta resa.

L’UMIDITA’ DEL PELLET

L’umidità del pellet deve essere compresa in uno stretto intervallo (intorno al 15% m/m) per garantire una corretta pressatura. Grazie alla pressatura il potere calorifico, a parità di volume, è circa doppio rispetto al legno. Più la pressatura è alta maggiore sarà la durata adi combustione. Maggiore la pressione esercitata sul pellet mggiore sarà il calore che in fase di produzione tenderà a bruciare la superfice del pellet e quindi il suo colore tenderà ad essere scuro.

DOVE SI UTILIZZA IL PELLET

E’ utilizzato come combustibile per stufe e/o caldaie specificatamente prodotte ma ultimamente si stanno producendo anche camini, Barbecue e Forni per pane e per cucinare.

come è fatto il pellet

INGROSSO PELLET

Per limitare l’ inquinamento in Italia si può vendere solamente pellet certificato Enplus A1. Dal 2019 ogni produttore quindi deve possedere questa certificazione. Le industrie più grandi riescono a produrre migliaia di bilici ogni Anno e generalmente non forniscono i privati. Vendono all’ ingrosso solemente a carichi completi. La nostra organizzazione vende pellet di diverse aziende e di altrettante qualità. 

Tutte le tipologie sono comunque certificate, con bassi residui di cenere e umidità. consegnamo pellet in tutto il centro nord d’ Italia a gruppi di acquisto o rivenditori specializzati.

Anche negozi e industrie possono contattarci ma devono aver la possibilità di acquistare bilici interi e di possedere le attrezzature per poterli scaricare (carrelli elevatori adeguati)

 

utilizzare il pellet: vantaggi

Tra i vantaggi ambientali ed economici che si ottengono utilizzando il pellet si può considerare il riutilizzo di scarti di lavorazione e/o scarti di materiali legnosi non utilizzabili per produrre mobili, pannelli ecc.. La produzione di pellet non è quindi strettamente legata all’abbattimento di alberi anche se, con l’ aumento della richiesta in brevi periodi (invernale) potrebbe esser necessario l’ approvvigionamento attraverso abbattimento di alberi appositamente utilizzando canali non di scarto diretto.

I pellets sono cilindri di legno pressato, prodotti a partire da residui di segatura e lavorazione del legno (trucioli e segatura), in genere prodotti da segherie e falegnamerie.

Materia Prima

La materia prima deve essere selezionata per tipologia di legname, essiccata e epurata dalle impurità per ottenere una qualità costante e certificata. L’ umidità residua deve essere ben determinata (circa 15%) per garantire standard di efficienza stabiliti dalle certificazioni ENplus e/O DINplus.

E’ importante anche la selezione del legno utilizzato generalmente si utilizzano legnami più teneri come abeti e conifere. Anche il Faggio è utilizzato spesso per l’ approvvigionamento della materia prima.

Per la produzione di una tonnellata di pellet occorrono dai sei agli otto metri cubi di trucioli e segatura. Dopo la preparazione della materia prima, la segatura è immessa nelle presse che, con un sistema di cilindri idraulici, comprime il materiale, e lo fa passare attraverso i fori di una trafila, che lo riduce in lunghi spaghetti caldi, poi tagliati alla lunghezza desiderata (6–8 mm) e raffreddati nell’ambiente (aria).

La normativa prescrive inoltre che le polveri del prodotto non superino l’1%, perciò, prima dello stoccaggio, si setaccia il prodotto eliminando polveri e altri residui.

Link consigliati:

ingrosso pellet, come sanificare la casa, fotovoltaico

Contattaci

3 + 4 =

Home